Asus eeePC

Dopo lo scalpore suscitato in rete nelle scorse settimane (tanto che sono comparsi già i primi siti non ufficiali) sono riuscito anch’io a provare l’eeePC, direttamente al centro commerciale.

Non aspettatevi una recensione di buona qualità (anzi non aspettatevela proprio) : la mia prova è durata una quindicina di minuti in un megastore….

Posso cominciare dicendo alcune cose scontatissime come il fatto che sia veramente leggero e che si presenti anche esteticamente piuttosto bene.

Ho riscontrato ovviamente il fastidio del dove effettuare uno scroll laterale con firefox per la maggior parte dei siti visualizzato, mentre devo dire che casse e microfono funzionano piuttosto bene per il genere di apparecchio: ho infatti effettuato una skype-call senza alcun problema nonostante l’ambiente non fosse proprio quello adatto data la gran confusione.

Ne sto sinceramente valutando l’acquisto per avere un ultraportable che potrei utilizzare per vedere film in treno, mandare email, navigare, usare client ssh, leggere documenti fuori casa senza dovermeli stampare e senza avere per forza il portatile con me, ecc… insomma niente di indispensabile ma una bella comodità, però mi lasciano ancora dubbioso:

  • Effettivo consumo della batteria originale
  • Prezzo della batteria maggiorata che deve ancora uscire
  • Risoluzione davvero bassa dello schermo

Devo però dire che tra wiki e forum si trova ormai di tutto …. mumble… decisione difficile.

Creare un libro da un blog (automaticamente) è un operazione piuttosto triste se l’obiettivo è quello di scrivere un romanzo o qualcosa del genere, sono scritti in modo diverso, ecc… le solite cose insomma.

L’idea iniziale era quella di creare un libro-archivio annuale per giornali online, risulterebbe infatti comodo in situazione come quella di rovato.org poter conserare tutti i post dell’anno come una sorta di piccola memoria storica sempre accessibile, stampabile e “fissata” in un pdf redistribuibile.

Esiste wptex che non è un vero e proprio plugin ma uno script che si interfaccia direttamente con wordpress, non ha problemi di funzionamento ma IMHO mancano alcune funzioni che ritengo indispensabili per un utilizzo di questo tipo:

  • Non scarica le immagini
  • Non effettua il parsing dei tag html
  • Strane sequenze di caratteri possono “inceppare” la trasformazione
  • Non si può decidere il lasso di tempo da cui prelevare i post

In compenso lo stile del libro è personalizzabile attraverso il file style.tex incluso con il .tex del vostro blog, insomma buon lavoro ma mancano alcune features importanti.

L’11° Giovanni

by Giovanni

Noto ormai da qualche giorno degli ingressi dalla grande G per la query “Giovanni”, il che mi pare piuttosto curioso perchè mi chiamo appunto Giovanni; controllo: ta-dan 11° posto nella serp.

Probabilmente il tutto è dovuto ai ragazzi di onecms.it che linkavano il mio blog mettendo come anchor text nome e cognome (e se mi chiamassi “gustavo la pizza”? o “culetto rosa”? … ma lasciamo stare).

Non divaghiamo troppo: la cosa importante è capire CHI DIAVOLO OCCUPA I PRIMI 10 POSTI?

Fare l’elenco è troppo lungo, ma sono dopo Giovanni Paolo II, Pascoli, Agnelli, Soldini e tale Giovanni Floris; in compenso precedo: un violoncellista, Trapattoni, Giovanni Grasso (?), e San Giovanni Rotondo oltre ad un cantautore di dubbio gusto (giovanni.com).

Avrete finalmente capito che è un post senza senso, ma è curioso no?

Da qualche tempo sembra latitare una traduzione italiana di Wordpress MU, così su richiesta del forum lo staff di Wordpress-it (la community italiana di Wordpress) ha predisposto un nuovo spazione per creare la traduzione italiana.

Partecipate anche voi alla traduzione: se ogni lettore di questo blog traducesse 5 frasi la traduzione sarebbe praticamente completa (si, arrivano qui quasi 200 persone al giorno).

Back online

by Giovanni

Dopo circa 24 ORE (si si &$&()”£$ ) il blog è tornato online.

Il disservizio e stato causato dalla rottura di un disco e conseguente intervento d’emergenza non andato a buon fine, è la prima che mi succede una cosa di questo tipo da quando sto su site5 (quasi 3 anni) ma concedetemi di arrabbiarmi lo stesso: il server è stato down per decisamente troppo tempo.

Smashing magazine stavolta ha (secondo me) fatto davvero un lavoro con i fiocchi.

100 temi, non mille non 20, 100 temi, un grosso quantitativo ma non immenso di temi di altissima qualità.

Sinceramente scorrendo la lista mi è parso di vedere tutti o quasi i miei temi preferiti per wordpress, manca qualcosa come mezzo e qualcos’altro, ma la lista è davvero ottima da girare subito a chi chiede consigli su un tema (in modo da non doversi sbattere a cercarglielo :D)

Complimenti :)

Associazioni a Brescia

Ecco l’ultima opera realizzata per Cerchia Urbana: Associazionidifranciacorta.org

Il nuovo portale si propone infatti di creare una sorta di “casa delle associazioni” virtuale per poter concentrare almeno online tutte le iniziative, corsi, attività di sensibilizzazione organizzati nell’ovest bresciano dalle associazioni attive sul territorio.

Sempre più spesso infatti risulta dificcile trovare spazi ed attenzioni adeguate sui media tradizionali, costringendo gli organizzatori a spendere (buona) parte dei (pochi) fondi per pubblicizzare l’iniziativa.

Da questo è partita l’idea di offrire alle associazioni franciacortine un supporto informatico adeguato per cercare di ampliare e migliorare le sinergie tra i vari gruppi.

L’idea che svolazzava attorno da quasi un anno è ormai realizzata (non ci ho lavorato per un anno, tranquilli!) , quindi godetevela!

wordpress mu

Dopo il fortunato articolo su come creare un giornale online in 10 minuti, vediamo come offrire ai vostri amici e parenti (piuttosto che ad un qualsiasi gruppo di persone a vostra scelta) un blog sul modello di Wordpress.com

Premettiamo innanzitutto:

  • Il carico che il server dovrà sopportare sarà ovviamente molto più alto rispetto ad avere un singolo blog (proporzionalmente al numero di visite e numero di blog presenti)
  • Il reperimento di plugin e la loro configurazione non è sempre semplice&liscio come con wordpress “standard”, comunque dovrebbero funzionare più o meno tutti i plugin ed i temi di wordpress
  • Non lamentatevi, dato che Wordpress MU è free e se pensate di poter fare di meglio potete contribuire

Cominciamo:
scarichiamo Wordpress MU ed installiamolo, dovrete fare attenzione alla configurazione del DNS se vorrete offrire ai vostri utenti un blog con indirizzo NOME-UTENTE.dominio.it, la maggior parte dei servizi di hosting estremamente economici non vi permetteranno di configurare nulla del genere, altri come ad esempio site5.com (l’unico con cui abbia un’esperienza diretta), permettono di richiedere la configurazione al personale dell’assistenza.

Ora passiamo alla gestione dei temi:

  • Pochi ma buoni: ovvero installate solo pochissimi temi e di ottima qualità, magari aggiungendo la possibilità di avere un header customizzabile dall’utente.
  • Viva la libertà di scelta: inserire pacchi e pacchi di temi tra cui gli utenti possono scegliere [questo non starà nei 10 minuti del titolo ;) ]

Io personalmente sono i pochi (anche uno solo) ma buoni, ed inoltre l’impossibilità per gli utenti di modificare i temi; ma tutto questo varia a seconda di cosa state costruendo: ovviamente un servizio a pagamento avrà bisogno di grande cura e scelta, mentre la community dei 4 amici al bar non necessiterà di moltissime risorse.

Ricordate che il tema nella cartella default è quello assegnato ai nuovi blog creati, mentre per costumizzare la homepage è necessario modificare (o a volte creare) home.php, solitamente partendo da una copia di index.php.

I plugin (solitamente) vanno inseriti in mu-plugins e non vanno attiviti:

Ecco fatto, siete pronti per partire, ma non pensate di farci dei soldi :D

Fa sempre comodo avere una base o template (che in realtà è quello article di latex) quando si devono scrivere noiosi documenti, ecco qui il mio (semplicissimo ed ultraminimale) :)



\documentclass[]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{graphicx}
\begin{document}
\title{Titolo}
\author{Chi sei}
\date{Quando}
\maketitle
\begin{abstract}
Progetto molto interessante
\end{abstract}
\section{Introduzione}
bla bla
\section{Prima Parte}
\section{Seconda Parte}
\subsection{Sottosezione seconda parte}
\section{Progetto realizzato}
\section{Conclusioni e sviluppi possibili}
\appendix
\section{Codice}
\section{Accorgimenti}
\end{document}

Se avete bisogno di qualcosa leggermente migliore di vi per la scrittura del documento, vi consiglio vivamente texmaker

Si torna all’opera dopo le vacanze e per cominciare bene il 2008 ho risolto uno dei problemi che mi assillava da tempo: le lettere accentate con Latex.

Non è la prima volta che uso latex ma da qualche tempo non riuscivo a capire come mai le lettere accentate non venissero visualizzate con Latex, ed avendo furbescamente smarrito i .tex dei documenti dove queste funzionavano, ho speso quasi 35 minuti per seconfiggerle :)

Ero infatti stando di usare sed s/à/\’a/g file.tex, quindi cerca cerca… è bastato sostituire

\usepackage[latin1]{inputenc}

con

\usepackage[utf8]{inputenc}

per poter usare tranquillamente è à ò e compagnia bella 8)

Se vi interessa qui c’è anche un template semplice semplice per scrivere piccoli articoli, relazioni, approfondimenti, ovviamente con Latex