E’ sempre un piacere apprendere cose mai viste ne sentite in nessuna parte del mondo civilizzato leggendo semplicemente la sezione tecnologica di repubblica.it (non che gli altri giornali siano meglio).
Apprendo quindi di questi fantastici SEO italiani che hanno beffato Google creando una gara denominata funzino apocrifo, ma chi ha mai detto che google controlli quelli che sono i termini della ricerca?
Quello che google sta facendo è giustissimo: tu cerchi FUNZINO APOCRIFO e lui ti restituisce le pagine che contengono i termini, se questo pesce in realtà non esiste, è solo un nome di fantasia… CHISSENEFREGA!
Arrivare primi per la ricerca “funzino apocrifo” certamente sarà una grande soddisfazione per gli studenti che hanno creato i siti, ma nesusno a parte loro (e chi legge l’articolo) probabilmente effettuerà mai una ricerca di questo tipo, cosa ben più grave sarebbe se cercando ad esempio “pesci del mediterraneo” comparissero le pagine del funziono apocrifo.
Gli unici beffati insomma sono stati i giornalisti di repubblica e i polli che credono in quello che leggono su una testata giornalistica di livello nazionale.
PS
Visto il numero altissimo di “poveracci che beffano google” ho pensato di creare un’apposita categoria ![]()





3 Commenti
Effetticamente oggi se cerchi “pesci del mediterraneo” compare il “funzino”
..
Grazie al risalto che tutti stanno dando a questa notizia, a partire da Repubblica.it
Perfettamente d’accordo! Quando ho letto l’articolo mi sono indigniato proprio per la superficialità e disinformazione dei giornalisti di repubblica che hanno l’hanno scritto
@Fabrizio: io con quella ricerca non vedo nessun funziono
@Antonello: il problema è che in questo caso è repubblica, ma errori del genere vengono fatti continuamente